Special event “In the forge of the moon” on the occasion of “Bologna in letters”

Special event “In the forge of the moon” on the occasion of “Bologna in letters”

Thursday 11 February 2016 – hours 20.30

About 4.30 on Monday 11 February 1963 Sylvia Plath mise la testa nel forno, dopo aver sigillato con panni umidi la porta che divideva la cucina dalla camera da letto dei suoi due bambini. Aveva trent’anni ed era la più straordinaria e innovativa poetessa in lingua inglese del momento.

Lo stesso giorno di trentatré anni dopo si buttava dalla finestra della sua mansarda silenziosa, a pochi passi da piazza Navona, Amelia Rosselli. Aveva sessantasei anni, era la più importante poetessa italiana e aveva tradotto la Plath con la resa perfetta di due anime ugualmente ferite e poco comprese. Entrambe avevano subito nel corso della loro vita diversi interventi di elettrochoc.

Nel ventennale della morte della Rosselli, Thursday 11 February 2016 all 20,30 la Galleria Space Testoni di via D’Azeglio 50 a Bologna ha il piacere di ospitare la serata “Nella fucina della luna”, evento speciale compreso all’interno della quarta edizione del Festival Bologna in lettere Stratificazioni – Arte/fatticontemporanei, che quest’anno proprio sulla figura della Rosselli è incentrato. Sarà l’occasione di ripercorrere le opere potenti delle due autrici, tracciare corrispondenze, individuare elementi ricorrenti. Nella consapevolezza che chi apre piste non battute spesso ne paga le conseguenze estreme.

Leggeranno, commenteranno i testi e ne discuteranno con i presenti Rita Bonomo, LoredanaMagazzeni, Maria Pia Quintavalla and Maria Luisa Vezzali.

Rita Bonomo. Autrice di poesia performativa e teatro. Ammaliata dalle “attitadoras” (prefiche) e dai poeti orali, che ha conosciuto da bambina, sostiene che la poesia possa trovare compimento nella restituzione orale. Il linguaggio che più le appartiene, sin dagli esordi, è quello della drammatizzazione del testo, spesso accompagnato da materiali audiovisivi e collaborazioni a più mani: autori, musicisti, artisti. Pubblica in antologie e riviste come autore e redattore. In veste di coautore la si trova in “RIE, metalogo a tre voci”, “Donne-(Don)o e (Ne)mesi” del saggista Enzo Campi che si occupa della sua poesia nel saggio “Gesti d’aria e incombenze di luce”. Il suo lavoro più significativo è Dìri dìri dànna, raccolta di poesia-teatro.

Loredana Magazzeni (Pescara, 1957) vive a Bologna dove insegna e si occupa di poesia e traduzione. Ha pubblicato le raccolte La miracolosa ferita, 2001, Canto alle madri e altri canti, 2005, Fragilità del bene, 2011, Volevo essere Jeanne Hébuterne, 2012. Ha curato, assieme ad Andrea Sirotti, l’antologia Gatti come angeli. L’eros nella poesia femminile di lingua inglese (Medusa, 2006), la raccolta di poesie di Sally Read Punto di rottura (La Vita Felice, 2013), con Fiorenza Mormile, Brenda Poster e Anna Maria Robustelli Corporea. Il corpo nella poesia femminile contemporanea di lingua inglese (Le Voci della Luna Poesia, 2009). Fa parte del Gruppo ’98 Poesia e dell’associazione Le Voci della Luna.

Maria Pia Quintavalla (Parma 1952) vive a Milano. Il suo primo libro Cantare semplice esce nel 1984 per le edizioni Tam Tam Geiger (con nota di Nadia Campana). In 1985 inizia a curare la rassegna biennale nazionale Donne in poesia, da cui è nata l’omonima antologia. Poetessa e narratrice, si occupa anche di critica letteraria e collabora con l’Università Statale di Milano. È autrice di numerosi volumi di poesia: tra gli ultimi, Selected poems (Gradiva, New York 2008), China. Breve storia di Gina tra città e pianura (Edizioni Effigie, Milan 2010), I Compianti (Edizioni Effigie, Milan 2013). Cura seminari e laboratori sulla lingua italiana e sul testo poetico presso diverse istituzioni, tra cui Archivi del ‘900, Libera Università delle Donne, Società Umanitaria di Milano, Festival NazionaleDonne in poesia”, I.S.U (Istituto di Studi Umanistici), “Poetiche”. I suoi testi hanno ricevuto premi prestigioni e sono tradotti in diverse lingue: inglese, rumeno, serbo-croato, spagnolo, francese e tedesco.

Maria Luisa Vezzali (Bologna 1964) è traduttrice di Adrienne Rich e Lorand Gaspar. Ha curato un’edizione di Saint-John Perse, Anabasi (Raffaelli 2011). In poesia ha pubblicato L’altra eternità (Edizioni del Laboratorio 1987), Eleusi marina (in “Terzo quaderno italiano” a cura di Franco Buffoni, Guerini e Associati 1992), dieci nell’uno (Eidos 2004, con disegni e sculture di Mirta Carroli), lineamadre (Donzelli 2007, premio Anterem/Montano), Forme implicite (Allemandi 2011, con gioielli e disegni di Mirta Carroli). Suoi testi sono tradotti in inglese, spagnolo, francese, tedesco e svedese. Fa parte dell’associazione Le Voci della Luna.

poster IN THE FORGE OF THE MOON

MOSTRA IN CORSO

DEEP DOWN INSIDE THE COLOR, doppia personale di Ingeborg zu Schleswig-Holstein e Ester Grossi, an exhibition organized in collaboration with the Berlin Werkstattgalerie, which is part of the Art Circuit City - White Night at Art Fair 2016.

A seguito di unperiodo di collaborazione all’interno della Factory di Andy Warhol,Ingeborg zu Schleswig-Holsteininizia to exhibit in New York in the early 80s and then follow numerous other exhibitions in America and Europe and recently in China. Now back to Bologna to one year from exposure to Cube Unipol. Fatta di getti e colate di colore ad olio su tela, his gestural painting in this exhibition communicates with rigorous interventions pictorial graphics daEster made directly on the gallery walls Grossi, Prize finalist Cairo 2012 and whose works submitted from Testoni space Art Fair 2015 the designer Julia Marani was inspired for his latest spring-summer collection 2016.

The exhibition focuses on the emotional power of color excluding the figuration, creating in the four rooms of the gallery a different chromatic harmony.

The exhibition will remain on show until Saturday 26 March 2016