Bologna Design Week 2016 | UNTIL THE LIGHT TAKES ME di Luca Carboni e Gabriel da Costa

Bologna Design Week 2016 | UNTIL THE LIGHT TAKES ME di Luca Carboni e Gabriel da Costa

SPACE Gallery TESTONI Bologna
Via D'Azeglio 50
per

BOLOGNA DESIGN WEEK 2016

Opening
Wednesday 28 September 2016
from 20,30 all 24,00

UNTIL THE LIGHT TAKES ME
di Luca Carboni e Gabriel da Costa

Wednesday 28 September 2016, in occasione dell’opening di Bologna Design Week, la galleria Spazio Testoni in Via D’Azeglio 50 a Bologna, presenta due video installazioni di Luca Carboni e Gabriel da Costa Faces and standing figures and The Algorithm. Queste installazioni fanno parte di un corpus di ricerca più ampio che i due artisti, attori teatrali e videoartisti, stanno portando avanti: un’indagine sul ruolo dell’immagine digitale nel nostro mondo contemporaneo e sull’esperienza della vita umana in relazione alla memoria, sia essa memoria cerebrale, digitale o materiale. In entrambe le opere i fasci di luce incontrano diverse superfici materiche, si riflettono si moltiplicano o si perdono verso punti di fuga immaginari creando giochi di colori e mise en abyme.

Ho visto una fotografia di me stesso e non mi sono riconosciuto.
Mi sono chiesto: è così che la gente si ricorderà di me?
Ho visto questa immagine su degli schermi.
Perché mi sono stupito in questo momento? Ero presente quando l’immagine è stata creata, ho desiderato che esistesse e fosse conservata, almeno credo.
Poi questa e altre immagini hanno dialogato con me e fra di loro, quotidianamente, sugli schermi.
Mi hanno fatto sempre meno impressione e alla fine non mi hanno più disturbato.
La moltiplicazione proliferante di immagini mi sembra inversamente proporzionale alle mia capacità di definire un’immagine.
Che cosa è una immagine?
Io mi vedo tutti i giorni e per questo non mi vedo invecchiare.
Non mi ricordo il mio viso di quando ero giovane.
Ho paura di perdere la memoria.
Cosa mi mancherà di più? Le facce?
I colori?
Fino a dove mi porterà la luce?

Faces and standing figures

1
Videoinstallazione cm. 160x170x80

L’installazione si ispira liberamente al lavoro di Eadweard Muybridge e al Trittico di Francis Bacon. Un uomo solo nell’intimità di una camera svolge le azioni del vivere quotidiano, alzarsi, sedersi, guardarsi allo specchio. La sequenza video è visibile all’interno di tre piccole teche museali. Le immagini sono ripetute, moltiplicate messe in prospettiva e a confronto fra loro perdendo infine la loro continuità di narrazione o d’azione. Una striscia di sottotitoli fa da contrappunto alla sequenza video ponendo domande sull’uomo che vediamo all’interno delle teche e rivelandoci i suoi pensieri.

The Algorithm

SPACE TESTONI for BDW 2016 valid
Videoinstallazione cm. 50x80x70

La vita scorre veloce davanti alla luce degli schermi. I nostri volti in un’espressione astratta illuminati da un bagliore bluastro e intermittente e dentro i nostri occhi il glitch tecnologico lampeggia seducente e incomprensibile. In un mondo saturo di produzioni artistiche digitali The Algorithm è una riflessione sul fascino ammaliante e sulla tossicità delle immagini. Un gruppo di persone in miniatura fronteggiano un enorme schermo digitale che trasmette immagini casuali e glitch, creati appositamente per quest’opera o malfunzionamenti reali di schermi metropolitani raccolti dagli artisti.

Le due installazioni di Luca Carboni e Gabriel da Costa sono volutamente poste in dialogo con l’opera di Donatella Lombardo Inter-azioni mediatiche in esposizione per la mostra ON PAPER in corso all’interno della Galleria, dove un foglio di carta traslucida retroilluminato su cui è riprodotto uno stralcio di testo tratto dalla pagina web di un quotidiano, simula l’aspetto freddo e distante del monitor di un computer, mentre il resto dell’opera è realizzata su tessuto sovrastampato digitalmente in linguaggio html con frammenti di articoli giornalistici del medesimo quotidiano, estrapolati sia dalla versione cartacea, che digitale, e pubblicati in tempi diversi, dove le parole appaiono disaggregate e quindi vengono “artigianalmente” ricostruite e ricollegate tra loro con ago e filo rosso, sollecitando con questo contrasto mediatico le nostre abitudini percettive rispetto alle modalità prettamente informatiche con cui recepiamo oggi gran parte dell’informazione.

Donatella Lombardo Inter-azioni mediatiche, 2016, cm. 91x86

Donatella Lombardo, Inter-azioni mediatiche, 2016, cm 91×86

Le installazioni per UNTIL THE LIGHT TAKES ME di Luca Carboni e Gabriel da Costa resteranno visibili insieme alle opere della mostra in corso ON PAPER fino a sabato 29 October 2016.

Luca Carboni è nato nel 1977 a Bologna e si è diplomato alla scuola d’arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano. Negli ultimi 14 anni ha collaborato con molti registi e autori in Italia, Francia e Belgio, fra cui Luca Ronconi, Massimo Castri, Arthur Nauzyciel, Tatjana Pessoa, prendendo parte ad allestimenti di teatri stabili e compagnie indipendenti. From 2009 to the 2015 è stato presidente della compagnia teatrale Gli Incauti. È membro di Saveria Project, un collettivo fondato a Bologna con l’intenzione di promuovere e produrre l’arte contemporanea in Italia e all’estero. From 2010 ha intrapreso un percorso di ricerca e formazione sull’arte video e sulla gestione di programmi per il montaggio e gli effetti speciali. Ha recentemente lavorato alla creazione video dello spettacolo La Baraque per la regia di Tatajana Pessoa (Thionville – Saarbrucken, 2015) e di tutte le opere del progetto The Blink Experiment. (www.blink.com)

Gabriel Da Costa born in 1985, è di origini franco-portoghesi, vive a Bruxelles. Si è diplomato all’Institut National Supérieur des Arts du Spectacle et des Techniques de Diffusion di Bruxelles. Da allora ha sviluppato collaborazioni con diversi registi europei lavorando fra gli altri con Emma Dante, Matthew Lenton, Ingrid Von Wantoch-Rekowski, Sophie Maillard, Tatajana Pessoa, Caspar Langhoff, Daniel Barenboim, Wim Vandekeybus, Frédéric Fonteyne, Ricci/forte, Falk Richter. And’ stato insegnate di recitazione all’Acting Studio di Lione. È membro fondatore del Collectif Novae di Bruxelles, una giovane realtà molto attiva in Belgio nel campo teatrale e dell’arte contemporanea. In qualità di regista ha allestito Etal Urbain al Brussel Bravo Festival, COMIDA al Théâtre Les Tanneurs di Bruxelles e lo spettacolo teatrale The Blink Experiment.

Donatella Lombardo nasce ad Erice nel 1980. Si forma prima all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ottenendo il titolo accademico con una tesi dal titolo Geografie dell’immagine i percorsi del filo. Frequenta la Facoltà di Lettere e Beni Culturali di Bologna, conseguendo la laurea magistrale in Storia e Conservazione delle Opere d’Arte con una tesi dal titolo La percezione visiva del colore nei dipinti e gli effetti dei nuovi media nel restauro virtuale, premiata da Soroptimist (Ravenna) come miglior tesi nell’anno 2012. Partecipa a varie mostre, fra le più recenti collaborazioni quella con il Museo Riso di Palermo, il Caos, Centro Arti Opificio Siri di Terni e il MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna per il quale svolge attività di co-curatela presentando il progetto Autoritratti I. Nuove Gen(d)erazioni (2013) e sperimentando la prima collaborazione con Uliana Zanetti, ideatrice dell’intero progetto Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell’arte italiana contemporanea (2013).
Il percorso di ricerca ha come fondamento lo studio della percezione in relazione all’influenza delle nuove tecnologie comunicative e l’analisi della loro evoluzione (dalle origini della scrittura alle comunicazioni digitali). Waltter J. Ong, David Bolter, Richard Grusin e Marshal McLuhan sono alcuni degli autori che hanno maggiormente influenzato questo percorso. Ed è proprio l’ultimo studioso appena citato ad ispirare l’opera Il medium è il “messaggio”, vincitrice della prima edizione del Premio Prima Pagina Art Prize, il concorso promosso da il Resto del Carlino e Quotidiano.Net in collaborazione con la Banca Popolare Emilia Romagna, che ha avuto luogo presso Arte Fiera 2014 e a cura di Valerio Dehò.

Gallery
SPACE TESTONI
Via D'Azeglio 50 – 40123 BOLOGNA
Such. +39 051 371272 – 051 580988
M.ph. +39 3356570830
info@spazithetesttheni.it – www.spaziotestoni.it

Opening time:
Tuesday to Friday from 16.00 all 20.00
Saturday from 10,30 all 13,00 and from 16,00 all 20,00
Sunday, Mondays and other times by appointment
Wednesday 28 September 2016
from 20,30 all 24,00 per Bologna Design Week